Prima di entrare nella “grande” famiglia di mio marito, mai avevo osato pensare a graffe rustiche. La prima volta che ne ho sentito parlare ho nutrito seri dubbi... dolci sì ma salate, mi sembrava proprio strano! Eppure ricordo ancora oggi l’odore che mi accolse in quella meravigliosa cucina regno indiscusso della “Vecchia”. La “Vecchia” in questione è la mia cara suocera che i figli da sempre hanno così soprannominato. Questa ricetta racchiude odori e sapori antichi...tanto graditi da noi tutti. Ogni volta che le faccio, (non più di due volte l’anno) è subito festa e la fatica più grande per me è quella di riuscire a portarle a tavola, perché tutti vengono a rubarle mentre le friggo... Grazie cara “nonna” che hai tramandato questi segreti...

 

Graffe "rustiche"

 

Ingredienti

 

Per l’impasto:

 

250 gr di patate bollite 

5 uova intere

1 tuorlo

1 cucchiaio di zucchero

Cannella in polvere

1 lievito di birra sciolto in un dito di acqua (o latte)

Una noce di burro

Farina tipo “00” q.b. (circa 700 gr)

Un pizzico di sale

 

Per il ripieno:

 

Provolone piccante (circa 200 gr) tagliato a cubetti

250 gr di mortadella tagliata a pezzetti

 

Per la frittura:

 

Olio

Carta assorbente

 

 

Procedimento:

 

In una capiente insalatiera mettiamo il burro e schiacciamo le patate precedentemente sbollentate. Lasciamo raffreddare in modo che le patate non assorbono tanta farina. Uniamo le uova, il lievito, lo zucchero, una spolverata di cannella e amalgamiamo. Aggiungiamo poco alla volta la farina e il sale, appena l’impasto sarà abbastanza sodo versiamolo su una spianatoia e lavoriamo aggiungendo farina finché lo richiede, ma attenzione perché sembra volerne sempre... Appena l’impasto sarà pronto, tagliamolo in piccole palline, schiacciamole con la mano e riempiamole con il provolone e la mortadella.

Riponiamo queste palline su una tovaglia precedentemente infarinata. Appena abbiamo finito, spolveriamole con un poco di farina e copriamole. Lasciamo crescere l’impasto finché non raddoppia di volume, ci vorrà almeno un ora, dipenderà dal tempo...

Appena pronte friggiamole in abbondante olio, avendo cura di non elevare troppo la temperatura, devono avere il tempo di dorarsi e di far sciogliere il provolone...vi raccomando passiamole su carta assorbente per togliere bene l’olio in eccesso.

 

Consigli utili

 

Bisogna cominciare a cucinarle circa 3 ore e 1/2 prima dell’orario in cui si desiderano consumare. ( un’ora circa per le patate, 3/4 d’ora per farle, un ora per la lievitazione e circa 30 minuti per friggerle)


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