Marzo 2013

La Pastiera (seconda parte)

 

 

Avendo preparato la pasta frolla, il grano e la ricotta con lo zucchero il giorno prima non ci rimane che comporre il dolce e cucinarlo.

Preriscaldiamo il forno a 190°. Scegliamo “le teglie per la pastiera” (non un ruoto qualsiasi). Con questa dose possiamo fare o un’unica pastiera grande e alta o due medie o tre piccole ...

Aiutandoci con la carta forno e lo zucchero a velo rivestiamo le teglie con la pasta frolla avendo cura di non fare uno strato troppo spesso.

Lavoriamo la ricotta con lo zucchero fin quando non avremo una consistenza morbida ma compatta. Possiamo aiutarci anche con le fruste elettriche usandole a bassa velocità. Uniamo una alla volta le uova, gli aromi, la frutta candita tagliata a cubetti e il grano.

Da quest’operazione dipenderà la bontà della pastiera e qui si dividono le opinioni. La pastiera è un dolce che nelle case di noi napoletani sicuramente non manca, tutti abbiamo mangiato quella della nonna e ogni casa ha i suoi sapori. C’è chi per aromatizzarla usa solo acqua di millefiori, chi solo fiori d’arancia, chi entrambi. Chi usa più cannella, chi meno, chi mette e chi non mette la frutta candita, chi come me è costretta ha fare in tre modi diversi per soddisfare tutti in famiglia!!!! In sintesi per gli odori dovete regolarvi secondo il vostro gusto.

Con il composto preparato riempiamo i ruoti foderati in precedenza senza eccedere, riempiamo circa i 3/4 del ruoto.

Con l’aiuto della carta forno e dello zucchero a velo ricaviamo dalla pasta frolla delle sottili strisce lunghe quanto la larghezza delle teglie e larghe circa un centimetro. Disponiamole delicatamente sul composto formando una griglia obliqua. Rifiliamo i bordi e inforniamo per circa un ora mezzo. Dovrà assumere una bella colorazione, nel mio forno per ottenere un buon risultato devo farla cucinare per un ora e tre quarti.

Lasciamo raffreddare prima di servire, rifiliamo i bordi con un coltello sottile e capovolgiamo su un piatto e poi di nuovo sul piatto da portata oppure direttamente serviamola nella teglia. A questo punto possiamo optare per spolverizzare la pastiera con zucchero a velo o con zucchero semolato o ancora lasciarla così.

 


Argomento: La Pastiera Parte seconda

Data: 27.10.2013

Autore: sopsmitlytoro

Oggetto: Jyvil Test, just nomal test dtsb


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