Marzo 2013

 

 

Mi sento proprio strana, in questo periodo ci sono tanti cambiamenti.

Nuovo mese, il più pazzo di tutti. 

Nuova Italia, divisa (come sempre) in tre, ma con minori certezze. Tutti guardiamo avanti sperando in un cambiamento, ma con tanta incertezza, dovuta alle troppe delusioni... 

Niente Papa, questa volta non per un lutto che ci rende tristi ma obbligati ad accettare, ma per una scelta coraggiosa di un uomo umile conscio delle proprie forze, ma che con il suo gesto mi costringe (e credo un po’ a tutti, credenti e non) a fermarmi, a dare uno sguardo più profondo al mio “io”, perché troppo spesso “faccio” senza valutare le mie forze, senza aver piantato radici forti, senza credere fino in fondo.

 

Tanti i cambiamenti all’interno della mia famiglia dovuti ai motivi più svariati. Un esempio?

Quando ti accorgi che non puoi stendere più dalla parte bassa dello stenditoio i pantaloni della più piccola di casa, perché ormai toccano terra...

Quando sento parlare la mia “più grande” e sento discorsi “da donna”

Quando sento, vedo, a volte con stupore, che siamo diversi, “unici” anche se appartenenti ad una stessa mano

Quando cucino e finalmente non ascolto solo i pareri contrastanti della mia famiglia, ma vengo addirittura premiata!

Solo una cosa non cambia mai...come arriva marzo mio marito comincia a lamentarsi del freddo, i figli a indossare magliette sempre più leggere 

Tutti abbiamo voglia di sole!

 

Come si presenta marzo nella mia vita, così ve l'ho proposto...

 

Alla fine di questo mese arriverà Pasqua, un nuovo “passaggio” che auguro a tutti porti un vero cambiamento (quello che desidera il vostro cuore) nella nostra vita.

Io, in cucina, mi propongo d’imparare finalmente a fare il cosiddetto “Casatiello”. Vi metterò al corrente dei miei progressi...

 

Un abbraccio

 

Ziapia