Per far contento mio marito in cucina basta in genere preparare una sana e leggera insalata! Ogni tanto però quando gli propongo nuovi piatti, piccoli esperimenti moderni, mi dice, (lui amante della tradizione)...” ma perché non fai un bel sartù?” 

All’inizio sposata ho anche provato ma i risultati non sono mai stati soddisfacenti e ho rinunciato...

L’anno scorso, mio padre e mio suocero hanno anche loro espresso il desiderio di mangiare un Sartù vecchia maniera...volevo accontentare tutti, ma come fare?

Ho cominciato a studiare vari testi di cucina napoletana, ho consultato internet, ho raccolto pareri... alla fine ho elaborato questa ricetta che per la prima volta ha avuto la completa approvazione da parte del mio “signore”...Ho ripetuto quest’anno l’evento ed è stato un gran successo anche con gli amici... forte di questo sostegno vi confido la ricetta... attenzione però, dovete completamente dedicarvi a questa preparazione per almeno un giorno e mezzo... buon lavoro!

 

Sartù di riso "napoletano"

 

Organizziamoci per tempo... primo giorno spesa, secondo preparativi, terzo assembliamo e mangiamo!!

 

Spesa:

 

1,3 kg di carne di vario tipo: primo taglio, muscolo, gallinella...

350 gr di macinato

4 fegatini di pollo

Una vaschetta di sugna da 250 gr

2 cipolle bianche e 1 piccola

Aglio

Sale fino

Pangrattato

12 uova

150 gr di lardo affettato

150 gr di prosciutto crudo a dadini

500 gr di piselli piccoli

2 dl di vino rosso

200 ml di vino bianco secco

1 concentrato di pomodoro

6 bottiglie di passata di pomodoro

Pepe

6 salsicce

Mollica di pane raffermo

Olio per la frittura

50 gr di funghi secchi

350 gr di parmigiano grattato

Prezzemolo

400 gr di fior di latte (scartarlo e metterlo nel frigo ad asciugare)

1,2 kg di riso Roma di ottima qualità

 

Un tegame alto circa 15 cm e largo 20 cm.