Avevo poco più di vent’anni quando scoprii questa ricetta. Ero a casa di amici un Giovedì Santo e la mamma Liliana cucinò questa, per me allora, “strana pasta”.  Mi spiegò che era un piatto della “tradizione”, e da allora anch’io lo preparo il Giovedì o il Venerdì Santo. Credo che come ogni piatto anche questo avrà un nome, ma io preferisco chiamarlo “la pasta di Liliana”!

 

 

La pasta di "Liliana"

 

 

Ingredienti:

 

Olio extr di oliva

Uno spicchio d’aglio

1-2 acciughe

4-5 cucchiai di pangrattato

500 gr di spaghetti

2-3 gambi di prezzemolo

 

Procedimento:

 

Mettiamo l’acqua per la cottura della pasta sul fuoco (mi raccomando abbondante). Intanto che aspettiamo che l’acqua inizi a bollire, mettiamo in una padella (che possa contenere alla fine gli spaghetti) olio in abbondanza e uno spicchio d’aglio. Facciamo dorare l’aglio e aggiungiamo anche i gambi del prezzemolo.

Togliamo gambi e aglio e mettiamo 1-2 acciughe tagliate a pezzetti piccoli. Portiamo sul fuoco e facciamo consumare le acciughe.

Intanto in un’altra padella mettiamo il pangrattato e tostiamolo.

Cuciniamo gli spaghetti e ben al dente mettiamoli nella padella mantecandoli.

Spegniamo il fuoco e cospargiamo di pangrattato.

Serviamo immediatamente lasciando ai commensali la scelta di aggiungere o no altro pangrattato.

 


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