Questa ricetta è di Sonia Peronaci, poche sono le modifiche che ho fatto, ed è dedicata a tutti quelli che amano il pane, lo rispettano e hanno tanta pazienza!

Non lasciatevi ingannare dalla preparazione che sembra lunghissima, in realtà le cose da fare sono tante ma brevissime e i tempi facilmente conciliabili tra una passeggiata e un riposino!

 

                                     Pane "cafone"

 

Ingredienti:

Acqua

Farina “0” circa 170 g

Farina “00” circa 450 g

Farina di semola rimacinata di grano duro circa 400 g

Lievito Madre 70 g

Sale fino 25 g

Un pizzico di pazienza e tanto amore per il pane

 

Procedimento:

Vi consiglio di cominciare il procedimento intorno alle 13...per avere un ottimo pane il giorno seguente!

 

Mettiamo in una piccola ciotola il lievito madre con 50 g di acqua, sciogliamolo bene ed impastiamo il tutto con 80 g di farina “0”. Lasciamo riposare quest’impasto per circa 3 ore in un luogo riparato e coperto da un canovaccio. Trascorse le tre ore aggiungiamo 50 g di acqua, sciogliamo l’impasto aggiungiamo 90 g di farina “0” e rimpastiamo. Lasciamo riposare per circa 3 ore.

Mettiamo il composto lievitato nella planetaria usando la “foglia,” versiamo 300 g di acqua e facciamo sciogliere a bassa velocità, aggiungiamo la farina di semola e la farina “00” alternandole a 250 g di acqua in cui avremo sciolto il sale. Finiti gli ingredienti ed amalgamati togliamo la “foglia” alla planetaria e continuiamo a lavorare l’impasto con il “gancio”. Ovviamente se non abbiamo la planetaria possiamo lavorare la pasta con le mani e tanto “olio di gomito”!

Mettiamo l’impasto sulla spianatoia e lavoriamolo ancora facendo delle pieghe, cioè stendiamo la pasta e la ripieghiamo su sé stessa. Lasciamo riposare per circa 15 minuti e ripetiamo l’operazione, facendo poi riposare per altri 15 minuti. Saremo ora finalmente pronti a formare i filoni. Dividiamo l’impasto in due parti uguali. Ogni parte la lavoreremo stendendo l’impasto e arrotolandolo ben stretto su sé stesso. Cospargiamo di farina di semola un canovaccio pulito ed adagiamoci il filone poi riponiamolo in una stampo da plumcake che ci aiuterà per la forma. Riponiamo i nostri filoni in frigo per circa 10 ore.

Trascorsa la notte tiriamo i contenitori dal frigo e lasciamoli per almeno un’ora a temperatura ambiente. Per la cottura dovrete regolarvi secondo le dimensioni del forno, io ho il forno grande e li cucino contemporaneamente, altrimenti dovrete togliere dal frigo prima uno e poi l’altro.

Riscaldiamo intanto il forno a circa 240° con tutta la leccarda. Sistemiamo i filoni su carta forno facendo delle incisioni sulla superficie con un coltello ben affilato. Appena il forno sarà pronto facciamo scivolare la carta con il pane sulla leccarda e spruzziamo un poco di acqua nel forno, chiudiamo e facciamo cuocere per 20 minuti, abbassiamo il fuoco a 200° e continuiamo la cottura per altri 20 minuti, sentirete un delizioso profumo di pane!


Argomento: 7: il Pane "cafone"

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